Richiami di teoria dei campi

Prima di addentrarci nello studio dell’elettromagnetismo, teoria completa e sintetica di tutti gli effetti elettromagnetici, ci concentreremo a riprendere alcuni strumenti matematici di fondamentale importanza per la comprensione del corso.

In elettromagnetismo viene fatto largo uso della teoria dei campi.

Un campo è un ente matematico legato ad una grandezza fisica1, funzione dello spazio e del tempo.

Un esempio molto semplice di campo è quello della temperatura corporea, che sarà genericamente funzione dello spazio (la posizione in cui mettiamo il termometro), infatti il termometro misurerà temperature diverse se messo in bocca o sotto l’ascella, e del tempo, infatti se ci ammaliamo la temperatura corporea sale.

La temperatura corporea è quindi un campo, genericamente lo scriveremo con T(x,y,z,t)T(x,y,z,t). Questo è un campo scalare, caratterizzato da un dominio di definizione, in questo caso la superficie del nostro corpo2.

Possiamo anche definire il campo della temperatura della nostra camera.

In generale un campo è scalare quando la misura non dipende dal particolare sistema di riferimento in cui ci mettiamo. Una generalizzazione diretta sono i campi vettoriali. Essi associano alla quaterna dello spazio-tempo una quantità vettoriale.

Di campi vettoriali ne esistono un’infinità, un esempio intuitivo è il campo delle velocità delle particelle di un fluido. Questo può essere indicato con la notazione:

v(x,y,z,t)=(vx(x,y,z,t),vy(x,y,z,t),vz(x,y,z,t))\vec{v}(x,y,z,t) = (v_x(x,y,z,t),v_y(x,y,z,t),v_z(x,y,z,t))

Un altro esempio notevole di campo vettoriale è il campo gravitazionale.

Footnotes

  1. Una grandezza fisica è un ente introdotto sulla base di una procedura di misura, esperimento concettuale.

  2. Non ha alcun senso parlare della temperatura corporea se non ci mettiamo in una particolare quaterna di coordinate (x,y,z,t)(x,y,z,t) che corrisponde ad un punto giacente sulla superficie del nostro corpo.

Last updated: 6/14/2025

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